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Lo studio tecnico Novagri guida l'imprenditore non solo nella valutazione della fattibilità economica e tecnica del progetto agrituristico proposto, ma anche in tutto l'iter burocratico necessario per l'ottenimento delle autorizzazioni. Lo Studio Novagri valuta anche la fattiibilità di accesso a fonti di finanziamento disponibili (elaborazione progetto, rapporti con l'Ente erogatore, elaborazione consuntivo di fine lavoro). L.R. 2/11/2006, n° 14 Norme in materia di agriturismo e turismo rurale (scarica la Legge della Regione Lazio - PDF 1,34 Mb) La finalità della Legge, in armonia con la legislazione comunitaria e statale, sostiene l'agricoltura mediante la promozione di forme idonee di turismo rurale in cui l'agriturismo rappresenta lo strumento prioritario per la valorizzazione della cultura e delle tradizioni rurali, la promozione dei prodotti agroalimentari del territorio e la fruizione delle risorse locali. Qual è l'attività di un agriturismo? (scarica le Disposizioni attuattive ed integrative - Regione Lazio n° 9 del 31/07/07- PDF 69K) Per agriturismo si intende l'attività di ricezione ed ospitalità esercitata dagli imprenditori agricoli, singoli o associati, attraverso l'utilizzazione della propria azienda in rapporto di connessione e complementarietà con l'attività agricola, che deve rimanere principale in termini di tempo-lavoro e reddito. Con la nuova proposta di Legge regionale approvata il 25/7/06 dalla Commissione agricoltura del Consiglio Regionale, in particolare si possono esercitare le seguenti attività: - dare ospitalità in alloggi
- dare ospitalità in spazi aperti destinati alla sosta di campeggiatori per un massimo di 30 ospiti in 12 piazzole;
- somministrare pasti e bevande, ivi comprese quelle a carattere alcolico e superalcolico, costituiti per il 35% da prodotti di provenienza aziendale (tale parametro si riduce a 25% per le zone montane o svantaggiate), massimo 15% per i prodotti non regionali ed il resto dei prodotti provenienti da aziende locali e, comunque, ubicate nel territorio regionale; compresa la mescita di vino;
- organizzare degustazioni di prodotti aziendali, ivi compresa la mescita di vino;
- organizzare eventi di promozione dei prodotti tradizionali o di qualità certificata per un massimo di 300 giorni/anno solare;
- organizzare attività ricreative, culturali, didattiche, di pratica sportiva, escursionistiche e di ippoturismo -anche all'esterno dell'azienda-;
- effettuare la vendita diretta dei prodotti propri di produzione aziendale dei prodotti tipici locali e dei prodotti dell'artigianato locale.
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